Un unico robot per tutto il tetto.
Il nostro robot è tenuto da due cavi e dal suo tubo e porta una spazzola rotante su tutta la superficie dei pannelli, fila dopo fila, da solo. Non serve montare un binario su ogni fila né che qualcuno lo porti da una fila all'altra.
- ≈500 m² per robot
- Nessuno sul tetto
- Acqua osmotizzata
- IA e telecamera su ogni unità
Un capannone da 1.500 m², sei robot
Tetto a due falde, 50 × 30 m: tre robot su ogni falda, ognuno sul proprio campo. Animazione 3D accelerata, basata sul meccanismo del prototipo: cavi sulle pulegge negli angoli, spazzola gialla, carrello sul binario inferiore e tubo con contrappesi.
Fotogrammi dal film
Render 4K dall'animazione del capannone: l'osmosi, le anse del tubo con contrappesi, l'unità centrale e la spazzola.






Perché la pulizia conta
Polvere, polline, fuliggine, sabbia sahariana ed escrementi di uccelli riducono la produzione dei pannelli. Sui capannoni vicino a strade, campi coltivati, allevamenti o aree industriali la perdita cresce in fretta. Le squadre di pulizia devono salire sul tetto: costa, è difficile da programmare e significa lavoro in quota.
Energia persa
Uno strato di sporco significa kWh persi in ogni giornata di sole, finché non torna la squadra di pulizia.
Persone sul tetto
Ogni lavaggio manuale comporta lavoro in quota, dispositivi di sicurezza, accesso al tetto e coordinamento con l'edificio.
I robot di oggi lavorano una fila alla volta
I prodotti automatici sul mercato scorrono su binari montati su ogni fila oppure vengono spostati da un operatore. Su un tetto con molte file, i costi si moltiplicano.
I numeri dietro lo sporco
Cosa ottieni con un robot sul tetto
Il lavaggio manuale si fa poche volte l'anno, quando si trovano una squadra e il bel tempo. Il robot lava quando i pannelli ne hanno davvero bisogno, senza nessuno sul tetto.
Più kWh tutto l'anno
I pannelli restano puliti tra un lavaggio e l'altro, così non perdi produzione per mesi aspettando la squadra.
Nessuno sul tetto
Pulire non significa più lavorare in quota, con ponteggi, piattaforme o imbracature. Si sale solo per la manutenzione.
Acqua osmotizzata, niente aloni
Un impianto a osmosi inversa a terra produce acqua demineralizzata, come raccomandano i produttori di moduli. Nessuna traccia di calcare sul vetro.
Delicato sul vetro
Spazzola rotante morbida, niente getti ad alta pressione né detergenti aggressivi. Il rivestimento antiriflesso resta intatto.
Lava di notte o all'alba
Il robot lava a pannelli freddi e fermi. Niente shock termico e nessuna produzione persa durante il lavaggio.
Un robot per tutto il campo
Niente binari su ogni fila e nessun operatore che lo sposti. Puntiamo a circa 500 m² di pannelli per robot.
Tutto sotto controllo, a distanza
Ogni unità centrale ha una telecamera. Vedi il campo in diretta, lo storico dei lavaggi e gli avvisi da browser o telefono.
Manutenzione documentata
Ogni lavaggio viene registrato con foto prima e dopo. Hai la prova di una manutenzione corretta per la garanzia dei moduli e per l'assicurazione.
Come funziona
Usiamo il principio del robot parallelo a cavi, lo stesso delle telecamere che sorvolano gli stadi. Lo abbiamo adattato alla pulizia di un campo di pannelli raggruppati. Il robot ha bisogno di un tetto inclinato: i contrappesi tirano la spazzola verso il basso lungo la falda. Non si installa su tetti piani.
Motori al centro, pulegge negli angoli
I motori con i tamburi stanno in alto, al centro del campo. Da ogni tamburo un cavo va fino alla puleggia nell'angolo superiore e da lì scende alla spazzola.
Due cavi in alto, il tubo in basso
I contrappesi sul tubo, disposto ad anse, tirano la spazzola verso il basso e tengono tesi i cavi. Un carrello su un binario inferiore tiene il tubo perpendicolare alla spazzola, così l'insieme forma sempre una Y. Avvolgendo o rilasciando i cavi, la spazzola raggiunge ogni punto.
Una telecamera controlla dov'è la spazzola
Sulla spazzola e sul carrello del tubo ci sono LED che lampeggiano a ritmi diversi. La telecamera li riconosce e corregge la posizione, così la spazzola non esce dal campo.
Spazzola rotante e acqua
La spazzola gialla gira e un ugello sotto di essa spruzza l'acqua del tubo. Il robot percorre la superficie secondo un percorso salvato, senza che nessuno lo guidi, ed è dotato di un pannello di controllo web.
Scheda tecnica, senza esagerare
Cosa fa oggi il prototipo e cosa vogliamo dimostrare nel pilota. I numeri del pilota sono obiettivi, non promesse.
| Prototipo oggi | Obiettivo nel pilota | |
|---|---|---|
| Superficie per robot | 4,4 m² (2,40 × 1,83 m) | fino a circa 500 m² (≈100 kWp) |
| Azionamento | 2 motori con tamburi, cavi sulle pulegge negli angoli | uguale, con cavi lunghi ancorati alla struttura esistente |
| Testa di lavaggio | spazzola rotante morbida e ugello d'acqua | uguale, con velocità variabile |
| Tubo | carrello sul binario inferiore, anse con contrappesi | uguale, alimentato dall'osmosi tramite una catena portacavi |
| Acqua | pompa, acqua di rete | impianto a osmosi inversa a terra, acqua demineralizzata |
| Posizionamento | encoder sui cavi, corretti dalla telecamera che segue i LED | più la telecamera di sorveglianza sull'unità centrale |
| Controllo | pannello web con accesso remoto | piattaforma con IA: decisioni, report, avvisi |
| Tetto | campo di prova | tetti a falda, senza forare la copertura |
Telecamere e IA decidono quando e dove lavare
Ogni unità centrale, la scatola dei motori in cima al campo, porta una telecamera di sorveglianza che vede tutta la superficie. Le sue immagini, la produzione letta dall'inverter e le previsioni meteo arrivano alla piattaforma Robots & Strawberries, dove un modello di IA decide quali zone lavare e quando.
Vede
La telecamera fotografa il campo alla stessa ora e con la stessa luce, così le foto si possono confrontare giorno per giorno.
Capisce
L'IA divide il campo in moduli e riconosce cosa c'è su ciascuno: polvere uniforme, polline, guano, foglie o neve.
Decide
Confronta la mappa dello sporco con la perdita di produzione e le previsioni. Domani piove? Aspetta. C'è guano? Lava solo quella zona. Gelo? Non lava.
Lava e verifica
Il robot lava solo le zone segnate, di notte o all'alba. Poi la telecamera scatta la foto finale e lo conferma. Il report mostra i kWh recuperati e l'acqua usata.
Illustrazione dell'interfaccia con dati dimostrativi. Il modello decisionale con IA è in sviluppo e lo tareremo con i dati del pilota.
Sorveglianza in diretta
Vedi il tetto quando vuoi dal telefono o dal browser, senza salire.
Arresto di sicurezza
Se sul campo compare una persona, un uccello grande o un oggetto estraneo, il robot si ferma e ricevi un avviso.
Storico e anomalie
Conserviamo lo storico delle foto e un time-lapse del campo. Vetro rotto, oggetti caduti e neve vengono segnalati subito.
Una notte con il robot
Come lavorano insieme telecamera, IA e robot, dal tramonto al mattino. Scenario illustrativo.
Ultima luce
La telecamera sull'unità centrale fotografa il campo, con la stessa luce di ogni sera.
Analisi
L'IA confronta la foto con quella di ieri, con la produzione dell'inverter e con le previsioni.
Decisione
Polvere sul campo A2 e guano su 3 moduli. Niente pioggia per 48 ore. Lavaggio alle 05:30, prima il guano.
Preparazione
L'osmosi riempie il serbatoio. Il robot controlla vento, temperatura e che sul tetto non ci sia nessuno.
Lavaggio
La spazzola lascia il parcheggio, lava solo le zone segnate e torna al parcheggio.
Verifica
La telecamera scatta la foto finale. Le zone lavate vengono confermate o riprogrammate.
Report
Sul telefono trovi i kWh recuperati, l'acqua usata e le foto prima e dopo.
Cosa esiste già e dove ci collochiamo
Abbiamo analizzato le soluzioni commerciali di pulizia automatica. Si dividono in tre famiglie e nessuna usa un robot sospeso su cavi che copra più file contemporaneamente.
| Tipo di soluzione | Esempi | Come cambia fila | Adatto per |
|---|---|---|---|
| Robot su binario, uno per fila | Ecoppia, Taypro, produttori cinesi | Non cambia. Serve un robot per fila o un sistema di trasferimento su binari. | Grandi impianti uniformi in zone aride |
| Robot spostato da un operatore | SolarCleano, hyCLEANER, Sunlink | Una persona lo solleva o lo trasporta con un carrello. | Imprese di pulizia, impianti a terra |
| Macchine a braccio / portale | Attrezzature su trattore o camion | Il veicolo si muove lungo le file. | Impianti a terra con accesso per veicoli |
| Robot a cavi (noi) | Robots & Strawberries | Non serve. I cavi portano la spazzola su tutto il campo tra le pulegge; obiettivo fino a circa 500 m² per robot. | Tetti a falda con pannelli raggruppati dove non può muoversi nulla |
Abbiamo trovato anche prototipi universitari e brevetti con principi affini, ma nessun prodotto commerciale basato su questo approccio. I nomi delle aziende appartengono ai rispettivi proprietari e sono citati solo come contesto.
Calcola quanto perdi e quanto recuperi
Inserisci i dati del tuo impianto. I valori di partenza sono ipotesi tipiche per un capannone. Sostituiscili con i tuoi.
Come calcoliamo: lo sporco si accumula tra un lavaggio e l'altro, quindi più spesso lavi, più bassa è la perdita media. Con n lavaggi l'anno, prendiamo come perdita media la perdita annua senza lavaggi divisa per n + 1. Con il robot, che lava quando serve, ipotizziamo che resti il 15% della perdita senza lavaggi. Per la CO₂ usiamo 0,26 kg per kWh. Sono stime indicative, non un'offerta. I numeri reali li misuriamo insieme nel pilota.
A che punto siamo davvero
Siamo un piccolo team. Il robot funziona su un campo di prova, non ancora sul tetto di un capannone. Per questo cerchiamo partner per il pilota.
Funziona già
- Prototipo a cavi con area di lavoro di 2,40 × 1,83 m (circa 4,4 m²)
- Lavaggio completamente automatico dall'inizio alla fine, ottenuto nel 2026
- Posizionamento con encoder sui cavi, corretto da una telecamera che segue i LED
- Pompa dell'acqua e carrello separato per il tubo
- Pannello di controllo web con accesso remoto
- Telecamera di sorveglianza su ogni unità centrale, con immagine in diretta
Su cosa lavoriamo ora
- Crescere verso l'obiettivo di circa 500 m² per robot (circa 100 kWp): cavi lunghi, freccia del cavo, vento, ancoraggio
- Misurare la velocità (m²/ora) e il consumo d'acqua su una superficie reale
- L'ombra dei cavi sui pannelli durante il funzionamento
- Montaggio senza forare il tetto, ancorato alla struttura esistente
- Piattaforma IA che decide da immagini, produzione e previsioni quali zone lavare e quando
Domande frequenti
Su quali tetti si può montare?
Su tetti a falda con i pannelli raggruppati in un campo: lamiera, pannello sandwich o tegole. Sui tetti piani no, perché la spazzola viene tirata giù lungo la falda dai contrappesi sul tubo.
Quanta superficie copre un robot?
Il nostro obiettivo è di circa 500 m² di pannelli per robot, circa 100 kWp. Su un capannone grande si mette un robot per ogni campo di pannelli, tutti gestiti dalla stessa piattaforma.
Da dove arriva l'acqua?
Da un impianto a osmosi inversa a terra, accanto al capannone, collegato alla rete idrica. L'acqua demineralizzata sale con un tubo sulla parete e poi, attraverso una catena portacavi e un tubo flessibile, arriva alla spazzola. Il tubo sale con un'ansa sopra la testa ed entra da un giunto rotante al centro della spazzola, proprio sopra l'ugello, così non si attorciglia mentre la spazzola gira. Non lascia calcare. Il consumo al metro quadro lo misuriamo nel pilota.
Perdo la garanzia dei pannelli?
Il robot segue le indicazioni generali dei produttori di moduli: spazzola morbida, niente alta pressione, acqua povera di minerali, lavaggio a moduli freddi. Prima del montaggio controlliamo il manuale di manutenzione dei tuoi moduli.
Cosa fa d'inverno?
Con il gelo non lava. La telecamera mostra neve e ghiaccio, e la piattaforma riprende i lavaggi quando si sciolgono.
Fa ombra ai pannelli?
Quando non lava, la spazzola resta parcheggiata sul bordo superiore del campo. I cavi sono sottili e il lavaggio avviene di notte o all'alba, quando i pannelli non producono. L'effetto esatto dell'ombra dei cavi lo misuriamo nel pilota.
Cosa succede con vento forte?
La piattaforma consulta le previsioni e non avvia il lavaggio con vento forte. Soglie esatte e ancoraggi li validiamo su un tetto reale durante il pilota.
Come si acquista?
Due opzioni. Il pacchetto Standard costa 4.900 € + IVA in preordine (prezzo di listino 5.900 €) oppure, in abbonamento, da 119 €/mese + IVA con contratto di 5 anni, assistenza e piattaforma incluse. Per i capannoni grandi facciamo un'offerta su misura dopo il sopralluogo.
Preordine
Due pacchetti: Standard, per un campo di pannelli, e Personalizzato, per capannoni grandi o coperture speciali. La prenotazione è gratuita e non ti impegna a nulla.
Standard
Un robot per un campo fino a circa 500 m² di pannelli (≈100 kWp), su copertura inclinata.
- Il robot completo: unità centrale con motori e tamburi, cavi, carrucole agli angoli, spazzola rotante con ugello dell'acqua al centro
- Telecamera sull'unità centrale
- Ancoraggio alla struttura esistente, senza fori nella copertura
- Tubo con slitta sulla guida inferiore e anse con contrappesi
- Piattaforma con IA: decide quando e dove lavare, report e avvisi sul telefono
- Montaggio, messa in servizio e formazione
oppure abbonamento da 119 €/mese + IVA, contratto di 5 anni, con assistenza e piattaforma incluse
Acconto del 30% con fattura proforma, dopo aver confermato la copertura.
Personalizzato
Per capannoni grandi, più campi di pannelli o coperture che richiedono una soluzione su misura.
- Più robot, uno per campo. Esempio: un capannone di 1.500 m² con 6 robot
- Impianto a osmosi inversa a terra, dimensionato per tutto il capannone
- Programma di lavaggio e report per tutto l'impianto, sulla stessa piattaforma
- Collegamento ai dati degli inverter, per vedere l'energia recuperata
- Valutazione in sito: ancoraggio, pendenza, accesso all'acqua
Offerta dopo il sopralluogo.
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Confermiamo
Verifichiamo la copertura da foto o in sito e ti inviamo il calendario di consegna.
Acconto o contratto
Ricevi la proforma per l'acconto del 30% o il contratto di abbonamento. Il prezzo di preordine resta bloccato.
Montaggio
Produciamo il robot, lo montiamo e lo mettiamo in servizio. I posti si assegnano in ordine di prenotazione.
Il programma pilota
Cerchiamo un piccolo numero di capannoni commerciali o industriali con fotovoltaico sul tetto, dove installare il robot su una sezione e misurare insieme il risultato. Il nostro obiettivo è che un robot copra fino a circa 500 m² di pannelli (circa 100 kWp). Sui tetti più grandi si installano più robot, ognuno sul proprio campo. Esempio: un capannone con circa 1.500 m² di tetto a due falde ha tre robot su ogni falda.
Ci racconti il suo tetto
Compili il modulo qui sotto. La chiamiamo e le chiediamo qualche foto e i dati dell'impianto.
Sopralluogo
Veniamo sul posto, verifichiamo ancoraggio e accesso all'acqua e scegliamo la sezione di prova.
Installazione e misura
Montiamo il robot e confrontiamo la produzione della sezione pulita con quella non pulita. Le condizioni del pilota si concordano dopo il sopralluogo.